SEGNI E RI SEGNI
Simposio Internazionale di Scultura
"in Pietra Leccese" - Cannole 2001


Notizie Storiche Culturali su Cannole


"Cannole, terra in província d'Otranto, situata in un colle ove respirasi buona aria, e dal suo territorio, oltre del frumento, si produce benanche olio e vino".
        (Giustiniani - Diz. Geografico)



Incerte le origini:

Secondo il Tasselli nel Vllo secolo ad opera dei figli di Scipione l'Afrícano. Invece per il Masselli fu fondata nel Xllo secolo, dalle popolazioni che nei canneti (perciò Cannole) ripararono per sfuggire a Gugliemo Il Malo.


Giardino del Castello


La Chiesa Madre
Evento a Cura
Informazioni sulla Pietra Leccese
Artisti Partecipanti
Artisti al lavoro
Vitalità: Marina Pizzarelli
Memoria: Mario Calcagnile
Festa della Municeddha
Ritorno


Monumenti
  • Chiesa Parrocchiale barocca del 1500 con facciata coronata da un fastigio aperto a mezzaluna nel centro. All'interno altari barocchi in pietra leccese. Di notevole pregio il dipinto della Madonna del Rosario del 1600.
  • Torre dell'orologio
  • Castello costruito nel 1413 quale roccaforte a difesa degli 0rsini del Balzo con giardino baronale ricco di fontane in pietra leccese del '600.
  • Palazzo Siqnorile con portico (Seggio), adibito a banco di giustizia.
  • Palazzo Villani
  • Dolmen trasformato in Croce 0sanna
  • Cappella della Madonna di Costantinopoli, comunemente detta "Madonna del turco"
  • Menhir, detto colonna di "Santu Lasi"
  • Frantoi ipogei
  • Masserie fortificate (11) delle quali la più importante è la Masseria di Torcito (1200) e sue pertinenze

Piazza San Vito


Madonna di Costantinopoli
Parco Naturale di Cerceto
Il parco, a poche centinaia di metri dall'abitato di Cannole, insiste su un'area estesa 203 ettari. Comprende un complesso edilizio fortificato dei 1200 formato dalla Masseria Cerceto o Torcito, la Masseria Piccinna e altre pertinenze e manufatti legati alla attività agricola del passato come la massiccia torre colombaia, il frantoio ipogeo con le "ciave" (accessi utili allo scarico delle olive), la neviera (infrastruttura interrata, atta alla conservazione delle nevi invernali per il successivo impiego nel periodo estivo), la Cappella di San Vito, numerose tombe basiliane e vari tratturi.

Il nome Cerceto viene menzionato nel diploma di Federico II del 1219 ed un'altra data, il 1274, è incisa su un'arcata esterna delle mura di cinta.

Nel 1998 hanno avuto inizio i lavori per la sistemazione e il recupero funzionale delle masserie e delle zone di pertinenza. Tale complesso, presente nel Circuito delle Masserie Fortificate, per il suo fascino storico e culturale, si inserisce benissimo nel circuito dei beni ambientali e culturali quale "Oasi di protezione"(istituita nel 1990), nonchè luogo di attrazione turistica alternativo e complementare al litorale.


Masseria "Torcito"